Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Experimental Biology ha mostrato che le vespe della specie Reclinervellus nielseni possono letteralmente prendere il controllo del sistema nervoso di particolari ragni per indurli a costruire una sorta di bozzolo al fine di proteggere lo sviluppo delle pupe. In pratica le larve di queste vespe prima zombificano i ragni e poi li schiavizzano per eseguire un lavoro che dovrebbero invece fare le vespe genitrici.
I ragni schiavizzati fanno parte della specie Cyclosa argenteoalba e nel corso del test di laboratorio, eseguiti da scienziati giapponesi, si è compreso che le vespe parassite modificavano letteralmente il comportamento del ragno ospite.

Una volta deposto un uovo sulla parte esterna del corpo di ragno, la larva si attacca all’addome nutrendosi dei fluidi provenienti dal suo interno mentre il ragno continua normalmente nella sua vita quotidiana. Ad un certo punto, però, la larva provoca un cambiamento improvviso del comportamento del ragno prendendo il controllo delsuo cervello e costringendolo a creare l’ambiente adatto affinché la stessa larva possa trasformarsi in vespa adulta.

Una volta che ha costruito con la propria tela l’ambiente adatto per lo sviluppo della larva, il ragno viene poi ucciso. Gli scienziati hanno poi scoperto che questi bozzoli fatti con una tela del ragno erano maggiormente resistenti delle tele che il ragno esegue liberamente, ossia senza l’influsso della larva parassita, risultando più forti e resistenti.
Secondo gli scienziati, il controllo della mente del ragno avviene tramite l’iniezione, da parte della larva della vespa, di ormoni all’interno del corpo del ragno. Questi imitano determinati ormoni che controllano il comportamento della muta nello stesso ragno.

Approfondimenti