Informazioni riguardo ad uno strano caso medico sono state pubblicate sulla rivista medica The Lancet. L’articolo riporta il caso di una donna di 52 anni che soffre di allucinazioni croniche le quali comportano la distorsione nella visione dei volti umani. Tali distorsioni fanno sì che le facce delle persone vengano nella mente della donna rappresentare come teste di drago.
La donna può percepire il riconoscere i volti delle persone ma dopo qualche decina di secondi o qualche minuto questi ultimi si trasformano in facce di draghi. Le orecchie si allungano e diventano appuntite e così avviene anche per il mento che diventa un muso sporgente, tipico di quello dei draghi raffigurati nei miti leggendari e nelle storie medievali.

L’intera pelle del volto assume sembianze rettiloidi e gli occhi diventano più grandi e gialli oppure verdi o rossi.
A seguito di vari esami, che hanno comportato scansioni cerebrali ed analisi del sangue, è stato dimostrato che la donna non soffre di particolari patologie fisiche. Riguardo al contesto psichiatrico, i medici gli hanno diagnosticato la prosopometamorphopsia, una protegge patologia clinica che comporta allucinazioni causate da deformazioni facciali delle persone che si hanno di fronte.

La donne inoltre vede facce di draghi anche quando è da sola al buio. Alla donna sono state prescritte dose di un farmaco contro la demenza, la rivastigmina.
Le allucinazioni apparirebbero alla donna diverse volte al giorno. La donna si era presentata in una clinica psichiatrica già nel 2011 affermando di essere affetta da qualcosa di assolutamente bizzarro.

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