Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti. Una donna ha orinato nell’ufficio di un investigatore della polizia dopo che quest’ultimo le aveva chiesto di togliere le gambe accavallate e di sedersi sulla sedia in maniera appropriata. Il fatto sarebbe successo nei pressi della stazione di polizia di Ajman.
Secondo le prime dichiarazioni della stessa polizia, la donna, residente negli Emirati Arabi, sarebbe entrata nell’ufficio del funzionario e si sarebbe seduta su una sedia mettendo le gambe accavallate.

Quando l’investigatore le aveva chiesto di togliere le gambe accavallate e di porsi di fronte a lui in maniera più adeguata, la donna avrebbe risposto: “Chi sei? Non voglio mettere giù le mie gambe!”. Dopo aver dato questa risposta, la donna si sarebbe calata sul pavimento e avrebbe cominciato ad urinare per terra. Infine sarebbe uscita dall’ufficio e si sarebbe andata a sedere nella reception.
I pubblici misteri l’hanno dunque accusata di aver attaccato un dipendente pubblico nell’esercizio delle sue funzioni. Lo stesso tribunale l’ha condannata a pagare una multa in danaro.

La donna si sarebbe giustificata di fronte ai giudici dicendo di aver considerato come una sorta di attacco l’ordine dell’ufficiale di polizia di sedersi correttamente ma la corte di cassazione ha confermato il verdetto d’appello.

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