Quando facciamo l’aggiornamento da Windows 7/8.1 a Windows 10 stiamo prendendo in considerazione tanti rischi. È per il momento ancora gratis, ma parte dei nostri dati possono andar persi. Alcuni pezzi Hardware possono non funzionare. Perfino alcuni componenti di Windows 10 possono non funzionare e richiedono un reset completo. Insomma, una serie di rischi che anche se prendiamo in mano possiamo cercare d’evitare grazie alla funzione di Rollback nei primi 30 giorni.

Cos’è la funzione Rollback?

Quando effettuiamo l’aggiornamento Windows 10 la funzione Rollback conserva il vecchio sistema operativo per 30 giorni, così che se siamo insoddisfatti possiamo tornare al nostro Windows di prima. Passati i 30 giorni però, i dati vengono cancellati.

Come possiamo estendere questa durata?

È attualmente molto più facile di quel che sembri. Prima di tutto dobbiamo controllare se l’Opzione per il Rollback è ancora disponibile.
Andiamo in impostazioni => Aggiornamenti => Ripristino. Controlliamo se al suo interno è presente un opzione per tornare al vecchio sistema operativo.
Se ciò è positivo, dobbiamo iniziare con la preservazione dei vecchi files. Apriamo un qualsiasi punto su esplora risorse (ad esempio andiamo in C:\) e clicchiamo su “Visualizza” in alto. Poi andiamo in “opzioni” a destra. Questo aprirà le opzioni cartella. Andiamo in Visualizzazione e cerchiamo l’opzione “Nascondi file protetti di sistema”. Togliamo il check.
Adesso in C:\ vedremo delle cartelle che possono riportare questi nomi: $Windows.~BT, $Windows.~WS, Windows.old. Ogni cartella che riporta questo nome va preservata. Per farlo è semplice: basta cambiare il loro nome. Ad esempio cambiate il nome in Backup-$Windows.~BT. In alternativa potete spostarle altrove.
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Fare il Rollback

E con questo, avete finito. Quando volete fare il Rollback (o in altri termini, downgrade) riportate le cartelle al nome originale e subito dopo richiamate la funzione per tornare al vecchio Windows (se le lasciate lì, verranno cancellate non appena Windows va in manutenzione, ovvero se lasciate il PC fermo per un quarto d’ora).
Questo trucchetto è anche buono per tornare alle vecchie versioni di Windows 10, visto che ogni volta che si fa un grosso update (come l’aggiornamento dell’anniversario) le cartelle vengono stipate allo stesso modo.
Nota: Questa guida è stata scritta durante la Build 1511 di Windows 10. La Microsoft potrebbe cambiare sistema di Rollback nel frattempo.