Casablanca, Marocco. Un topolino, spuntato in una moschea locale durante un momento di preghiera, ha scatenato il panico provocando 81 feriti a causa del fuggifuggi generale. L’incidente è avvenuto nella moschea di Hassan II, la più grande del Marocco, durante le preghiere per celebrare la Laylat al-Qadr.
A seguito delle prime indagini, si è scoperto che il caos e il fuggifuggi generale era stato scatenato dall’improvvisa apparizione di un topolino nella sala della moschea. Molte persone, in particolare donne, sono state costretti a ricevere cure mediche. Tra i feriti, persone con spalle slogate, ossa rotte o gambe fratturate.

Secondo i funzionari locali, ci sarebbero stati addirittura degli svenimenti. Il panico sarebbe scoppiato all’improvviso dopo l’urlo di una donna che avvertiva gli astanti dell’improvvisa presenza di un piccolo topo che correva tra le persone in preghiera.
Centinaia di fedeli urlanti, spaventati dalla situazione e non sapendo che fare, si sono riversati in direzione dell’uscita provocando una enorme calca e il ferimento di molte persone, in particolare di quelle con la costituzione fisica più debole, principalmente donne.

Tra i feriti anche una donna incinta che ha subito una doppia frattura alla gamba ed è stata ricoverata. L’incidente è avvenuto nel corso delle preghiere durante il mese di digiuno musulmano del Ramadan. La notizia è stata riportata da varie agenzie di stampa marocchine. Al momento del lancio della prima agenzia, 73 donne risultavano ancora ricoverate all’ospedale. Inizialmente si era pensato ad un incendio, visto la gravità del fuggifuggi, ma le autorità locali hanno subito smentito rivelando che la causa scatenante era da addurre solo ad un piccolo topolino.

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