Oke Odo, Nigeria. Una donna è stata arrestata dalla polizia dopo che ha squartato con un rasoio le mani del nipotino di 10 anni perché era stato disobbediente. La donna è come una madre per il bambino a causa del fatto che il minore è stato abbandonato dalla madre biologica poco dopo la nascita ed è rimasto poi completamente solo a seguito della morte del papà. Il bambino è stato dunque cresciuto dalla zia, sorella del padre.
Secondo le testimonianze, i poliziotti sono giunti a casa della donna il 7 giugno 2015 a seguito di una segnalazione.
Gli agenti avrebbero trovato il bambino con la parte esterna delle mani completamente squartata a seguito dell’utilizzo, come arma punitiva, di un rasoio da parte della zia che voleva punirlo dopo che non si era presentato a cena.

“Ogni volta che torno dal lavoro, i vicini si lamentano. È solo testardo non ascolta. Lui è il figlio di mio fratello. Mi sono preso cura di lui da quando ero un bambino. Non credevo che gli avrei fatto così male”, ha riferito la donna ad un corrispondente del New Telegraph.
In effetti, come si può vedere dalle immagini presenti nel link della sezione “Approfondimenti”, le ferite alle mani del bambino risultano essere molto gravi e soprattutto molto profonde, ancora sanguinolente nel momento in cui le immagini sono state scattate.
Come riferito dallo stesso bambino alla polizia, è stata la donna a ferirlo sulle mani perché era andato a una festa di fronte alla loro casa per mangiare a causa del fatto che non c’era cibo a casa.

Il ragazzino ha riferito ai poliziotti che aveva fame ed aveva così iniziato ad aiutare la gente alla festa a spostare e a portare le sedie. Il bambino sapeva che, se li avesse aiutati, avrebbe ottenuto in cambio qualcosa da mangiare.
Dopo aver saputo la cosa, la mamma lo avrebbe prima colpito alla testa con un bastone di legno e poi avrebbe iniziato a tagliargli le mani con una lama versando poi del pepe nelle ferite. Una vicina di casa avrebbe adocchiato tutto e avrebbe avvertito la polizia.

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