Plumas National Forest, California. Una donna incinta al nono mese si è persa in una foresta della California dopo che la sua auto si era bloccata e non voleva più partire. La donna è rimasta più di tre giorni nella foresta vagando e cercando di sopravvivere fino ad arrivare a partorire. Lei il suo bambino appena nato sono poi stati salvati dai soccorsi.
Il tutto è cominciato quando la donna si trovava nell’auto percorrendo una strada all’interno del parco naturale della foresta. Quando è rimasta a corto di benzina, ha tentato di chiamare qualche conoscente con il suo cellulare ma si accorgeva che non vi era campo.

Quindi è scesa dal veicolo e ha cominciato ad attraversare la zona boschiva credendo di prendere una scorciatoia per tornare a casa, ma il tutto si era rivelato inutile. La donna è quindi tornata nei pressi dell’auto in quanto cominciavano le prime fasi del travaglio.
La donna, che aveva con sé solo alcune mele e un po’ d’acqua, è riuscita a sopravvivere nell’auto per più di due giorni fino a quando ha poi partorito.
Dopo pochi minuti dal parto, la donna ha incontrato le prime difficoltà quando ha dovuto combattere contro diversi sciami di api e di altri insetti che cercavano di cibarsi della placenta e di parte del cordone ombelicale che la donna non aveva ancora tagliato perché temeva che la neonata non avrebbe avuto nulla da mangiare.

Ad un certo punto ha avuto l’idea di incendiare l’automobile per farla arrivare i vigili del fuoco.
Quando ha cominciato a temere per la vita della neonata, sono poi arrivati i soccorsi che hanno tagliato il cordone ombelicale ed hanno trasportato la donna in ospedale.
“Ero sola, piangevo, ho pensato che stavamo per morire”, dichiarando la donna in un’intervista.

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