Un serpente con due teste (non una rarità assoluta) di cui una è più aggressiva dell’altra che, succube della prima, sopporta continue ingerenze e viene minacciata e “beccata” di continuo. È ciò di cui è stato testimone il fotografo quarantaduenne americano Jason Talbott.
Il fotografo riferisce che dato che le due teste erano comunque attaccate tra loro, una delle due non riusciva ad addentare praticamente nulla senza la collaborazione dell’altra. Entrambe le teste sembravano poter comandare il corpo e ciò causava continui disguidi.

Il fotografo, che durante la sua carriera ha scattato foto di centinaia di serpenti, anche tra i più strani e rari, ha riferito che il serpente era stato avvistato una prima volta da alcuni suoi amici che lo avevano poi avvertito. L’uomo ha dunque colto l’opportunità al volo ed è stato dunque testimone di qualcosa di incredibile.
Secondo il quarantaduenne, infatti, una delle due teste mostrava una personalità veramente aggressiva atteggiandosi come il “capo” della situazione. Cercando di mordere oggetti e quant’altro e non riuscendovi per la mancata collaborazione della seconda testa, la prima cercava dunque di attaccare la seconda per convincerla a seguirlo e a fare come voleva.
“Dato che entrambe condividevano lo stesso corpo, la testa aggressiva aveva bisogno della cooperazione dell’altra per muoversi. È stato molto divertente da guardare”, aggiunge l’uomo.

Approfondimenti