Torniamo al capitolo “sbiancamento dentale”. Come forse qualcuno già sa, oltre ad una seduta dal dentista oppure ad alcuni particolari prodotti, come ad esempio le polveri sbiancanti oppure le strisce sbiancanti, esistono anche dei metodi naturali per sbiancare i denti e dunque senza dover far ricorso ad una professionista oppure a prodotti terzi.

Avere un sorriso seducente e solare, con i denti perfettamente bianchi, brillanti e sani, è il desiderio di chiunque tenga al proprio aspetto e voglia fare bella figura. Quando, però, la dentatura appare macchiata, ingiallita o con una tonalità innaturale, quali sono i metodi più comuni per sbiancare i denti, oltre alla classica sbiancatura del dentista? Per non ricorrere al trattamento professionale, è possibile affidarsi a dei rimedi naturali fai da te che possono dare buone soddisfazioni.
I principali medoti casalinghi per sbiancare il sorriso si basano sull’impiego di elementi come: bicarbonato di sodio, limone, fragole, mele, acqua ossigenata e salvia.



Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un buon rimedio casalingo, dalle proprietà abrasive e smacchianti, per ottenere dei denti più bianchi. Per applicarlo bisogna semplicemente immergere lo spazzolino bagnato nella polvere di bicarbonato di sodio e spazzolarsi i denti. Poi, è necessario risciacquare bene la bocca con abbondante acqua a temperatura ambiente o tiepida.
Il bicarbonato di sodio può avere l’effetto di far ritirare o sanguinare le gengive e sensibilizzare i denti, quindi, è meglio usarlo per brevi periodi, non più di una settimana in un mese. Fra gli altri consigli, è possibile aggiungere qualche goccia di succo di limone al bicarbonato di sodio per ottenere un effeto urto, per eliminare il tartaro.
Esistono anche dentifrici basati proprio sullo bicarbonato di sodio, come ad esempio questaPasta del Capitano oppure questo della Colgate.

Fragole e mele

Le fragole e le mele contengono acido malico, un alfa-idrossiacido che aiuta a sbiancare i denti. Per sfruttare le loro proprietà di sbiancamento basta ridurle in purea, aggiungervi un pò di bicarbonato di sodio e usarle come dentifricio. Le fragole e le mele possono anche essere affettate e strofinate direttamente sui denti.
Se si sceglie la purea di fragole bisogna lasciarla agire per almeno 5 minuti. Inoltre, dalle mele si può estrarre del succo per usarlo come coluttorio. Infine, è bene risciacquare i denti con abbondante acqua a temperatura ambiente. Fra gli altri consigli, per non provocare sensibilità dentaria, è meglio usare tale rimedio fai da te solo 2 volte alla settimana.

Limone

Per eliminari i batteri nemici del cavo orale e, allo stesso tempo, sbiancare i denti, è possibile creare un rapido coluttorio con un bicchiere di acqua e del succo di limone. Questo rimedio naturale, particolarmente adatto ai fumatori di sigaretta, potendo aggredire lo smalto, è da utilizzare soltanto 1 o 2 volte la settimana. Il succo di limone può essere sostituito dall’aceto di mele.
Anche in questo caso esistono dentifrici a base di limone

Acqua ossigenata

Una soluzione di acqua ossigenata con il 3% di perossido d’idrogeno ha ottime proprietà sbiancanti, sfruttabili al meglio preparando un dentifricio con un cucchiaino di bicarbonato di sodio e due cucchiaini di acqua ossigenata. Dopo l’utilizzo, bisogna sempre risciacquare i denti con abbondante acqua. Si tratta di una soluzione sbiancante da sfruttare sporadicamente.

Salvia

L’uso delle foglie di salvia è utile sia per sbiancare i denti che per disinfettare il cavo orale e profumare l’alito. A tal scopo, bisogna strofinare una foglia fresca di salvia direttamente sui denti, 2 volte la settimana. Anche in questo caso, come per il bicarbonato di sodio e il limone, esistono dentifricio alla salvia.