Ecco la nostra recensione del Tyon, un mouse della Roccat, in vendita su Amazon. È il miglior mouse da gaming in circolazione? Scopriamolo insieme.

Caratteristiche

Il Roccat Tyon è uno dei migliori mouse da gaming attualmente sul mercato, su questo poco ci piove. Certo, è anche uno dei più costosi ma, come dire, la qualità si paga. La questione principale è capire se gli unici suoi due o tre difetti, di cui parleremo tra poco, risultano importanti per l’utenza oppure ci si può passare sopra.

DPI e software

Innanzitutto scopriamo le sue caratteristiche. Si tratta di un mouse con sensore laser pro-aim (r3) da 8200 dpi e illuminazione LED, aspetti personalizzabili come al solito tramite il software della Roccat, abbastanza ricco e complesso (come d’altronde il mouse) e scaricabile anche dal sito ufficiale, così non dovrete inserire alcun CD nel computer.

Pulsanti

Questo modello, ed è questo probabilmente il motivo principale dell’acquisto del Tyon, è caratterizzato però da una notevole mole di pulsanti ergoonomicamente ben disposti e facilmente raggiungibili. Parliamo di 9 pulsanti fisici più il pulsante della rotellina (in questi nove è compreso il pulsante shift di cui parleremo tra poco).

Ai pulsanti fisici si vanno poi ad aggiungere un thumb pad analogico sulla sinistra (una leva ad asse verticale che può essere usata sia come controllo graduale, ad esempio per quanto riguarda l’accelerazione di un veicolo o di un aereo in un gioco, sia come due ulteriori “tasti” indipendenti, uno spingendo la leva verso l’alto e uno spingendo la leva verso il basso).

Si aggiunge poi uno switch verticale, posto sotto la rotellina, che può essere spostato/cliccato a destra o a sinistra (con la parte interna centrale del dito indice, movimento studiato proprio per non spostare il polpastrello dell’indice dai tasti principali o dalla rotellina), il che equivale a due ulteriori “tasti”.

Il tasto shift, facilmente cliccabile con il pollice (non c’è pericolo di cliccarlo quando si sposta il mouse), fa parte di una tecnologia brevettata dalla stessa Roccat (denominata Easy-Shift[+]) e serve sostanzialmente a raddoppiare i pulsanti: tenendo premuto e premendo un altro dei suddetti pulsanti si potrà dunque avere una ulteriore funzione diversa.

In sostanza, calcolando che la rotellina da sola, oltre alla funzione relativa allo scorrere (ad esempio una pagina oppure le armi in un gioco) può assolvere altre tre funzioni (giù, su e il tasto, non può essere “cliccata” a destra o a sinistra), si possono avere, con una singola configurazione, 32 comandi diversi. In un singolo mouse. Una vera enormità, che supera probabilmente anche i migliori e più sofisticati mouse per i GDR.

Proprio per l’enorme vastità delle funzioni che si possono applicare le varie configurazioni, il software può all’inizio essere spaesante; tuttavia, soprattutto per chi è già avvezzo a software del genere e ad impastare macro e profili per il mouse, già dopo i primi minuti si comincerà a capire come utilizzarlo al meglio.

Illuminazione

Per quanto riguarda l’illuminazione, tramite il software è possibile regolare il colore dei LED della rotellina e quelli dei bordi del mouse (in maniera indipendente) con vari effetti luminosi (ad esempio LED intermittenti) per creare un numero di stili di illuminazione diversi davvero consistente.

Processore e profili

Ricordiamo che questo modello dispone di un vero e proprio processore interno, un ARM a 32bit con 576 kB di memoria per impostare e conservare le varie macro (se ne possono creare infinite, sono divisibili anche in categorie) e i profili (fino a quattro) che si possono facilmente creare tramite il software.
Tali profili possono partire automaticamente a seconda dell’applicazione che viene lanciata, caratteristica sempre utile per far partire la propria personalizzazione dei tasti relativamente al gioco per il quale l’abbiamo creata.

Difetti

E ora passiamo ai difetti, o meglio a quelli che possono essere considerati, da una parte dell’utenza, come tali. Diciamo innanzitutto che si tratta di un mouse davvero enorme: raramente mi era capitato di utilizzare un mouse così grosso (e anche pesante), una notizia di certo non positiva per chi ha mani piccole o per chi è abituato ad utilizzare il mouse con una claw grip (per questi ultimi in ogni caso ci si può adattare mentre per chi ha mani piccole c’è davvero poco da fare: il Tyon è davvero grosso).

L’altro difetto è relativo al rumore dei tasti: in effetti è uno dei mouse più rumorosi, in termini di livello di rumore dei “click”, su cui mi sia mai capitato di mettere la mano. I due tasti più rumorosi sono quello sinistro e quello destro e, se pigiati a raffica e ininterrottamente, un’evenienza che capita spesso, per esempio durante un FPS, il rumore che si crea può risultare fastidioso anche a distanza e anche per altre persone.

Un altro piccolo difettuccio, che probabilmente per i più non è neanche tale, è il font utilizzato dal software: davvero molto piccolo tanto che vi capiterà spesso di dover avvicinare, soprattutto se si utilizzano risoluzioni più alte, ad esempio 4K, la testa allo schermo per leggere le funzioni impostate nei vari tasti.

Il Roccat Tyon è il miglior mouse da gaming?

Detto questo, il Tyon è sicuramente uno dei migliori mouse in circolazione e risulta indicatissimo per chi necessita di moltissimi tasti funzione, ad esempio per quegli utenti che durante un fps intendono utilizzare la mano sinistra solo per spostarsi tramite il WASD e al massimo per saltare con lo spazio e vogliono dedicare l’altra mano a tutto il resto. Per fare un esempio, ci sono così tanti tasti e combinazioni che è possibile anche assegnarne di singoli alle varie tipologie di armi da lancio, quali granate, molotov, fumogeni, eccetera.

Naturalmente, proprio per l’alto numero di tasti, si tratta di un mouse che può essere utilizzato benissimo anche in via professionale: in combinazione con un software apposito (e gratuito per l’utilizzo personale) come Phrase Express, ogni tasto (la cui funzione, ricordiamo, è raddoppiata grazie al tasto “shift”) può essere legato, oltre che ad una qualsiasi macro, all’apertura di un file, di un’applicazione o di una funzione all’interno di una stessa applicazione (e qui, con combinazioni praticamente infinite, ci si può sbizzarrire davvero tanto).

Recensioni e opinioni del Roccat Tyon

Sulla scheda di Amazon studiati anche le opinioni degli acquirenti che, come noi, hanno provato con le loro mani il mouse Roccat Tyon. inutile dire che anche qui la media voto molto alta e anche ad una prima occhiata ci si rende conto che il livello qualitativo del mouse non si discute. Uno dei due unici voti negativi è relativo alla recensione di un utente secondo cui il mouse e si rivela “decisamente troppo grosso” (quanto dicevamo noi sopra).

Immagini

       

Scheda tecnica del Roccat Tyon

Titolo su Amazon Roccat Tyon Mouse, Nero
Nome Tyon
Codice ROC-11-850
Produttore Roccat
Descrizione mouse
Colore/Stile nero (disponibile anche modello bianco)
Dimensioni 8 × 4,5 × 12,6 cm (larghezza per altezza per lunghezza)
Peso 128 g
Risoluzione sensore 8200dpi
Velocità di polling 1000Hz
Accelerazione 30G
Velocità 3.8m/s (150 ips)
Canale dati 16-bit
Distanza di funzionamento 1-5mm
Processore 72MHz Turbo Core V2 Arm based MCU a 32 bit
Memoria 576kB
Lunghezza cavo 1,8 metri
Tempo di risposta 1ms
LED
Pulsanti 14 più rotellina
Illuminato sì, con LED
Info reperite da Sito del produttore (Avviso)


Video

Ecco il nostro unboxing del mouse Roccat Tyon:

Ecco invece altri videodello stesso mouse presenti su Amazon:


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