Uno studio pubblicato su Chemistry & Biology ha scoperto che la proteina del batterio E. coli combinata con piccole molecole può produrre neuroni funzionali.
La scoperta è avvenuta in maniera fortuita quando il gruppo di studio stava effettuando alcune ricerche sulle cellule staminali. Il gruppo ha voluto restare cosa sarebbe successo se una proteina chaperone batterica fosse stata introdotta in una cellula staminale ed ha scoperto che veniva avviata la differenziazione. Il gruppo ha dunque ipotizzato che tramite tale tecnica, la stessa differenziazione potrebbe diventare più efficiente in combinazione con altre tecniche relative alle cellule staminali.

“Anche se c’è stata una notevole ricerca in questo campo, vi è ancora un collo di bottiglia riguardo al produrre un elevato numero di cellule staminali in modo efficiente. Questo problema può essere risolto, ma abbiamo bisogno di cercare nuovi modi per guidare la differenziazione delle cellule staminali e quindi di comprendere i meccanismi molecolari alla base dei protocolli migliorati”, dichiara Kyeong Kyu Kim, della Scuola di Medicina Università di Sungkyunkwan, Corea.
La ricerca, intrapresa da Debasish Halder, Gyeong-Eon Chang, Debojyoti De, Eunji Cheong, Kyeong Kyu Kim e Injae Shin, è stata pubblicata su Chemistry & Biology con il titolo Combining Suppression of Stemness with Lineage-Specific Induction Leads to Conversion of Pluripotent Cells into Functional Neurons.

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