Un gruppo di astronomi dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics ha osservato una piccola fredda stella nana rossa, situata a circa 35 anni luce di distanza dalla Terra, e ha rilevato che essa genera un campo magnetico centinaia di volte più potente di quello del nostro Sole, una stella ben più grande se messa a confronto.
L’oggetto e così piccolo e freddo che si trova proprio sulla linea di demarcazione tra le stelle che fondono l’idrogeno e le nane brune che non lo fanno.
La piccola nana rossa gira molto rapidamente e completa una rotazione in circa due ore (il nostro sole impiega circa un mese per girare una volta sul proprio asse).

La stella ha stupefatto gli astronomi in quanto un astro così piccolo non dovrebbe generare un campo magnetico così forte. Magneticamente parlando, questa stella è una bestia se messa in confronto con il nostro Sole. Pur avendo un decimo della massa del sole, questa stella emette materiali 10.000 volte più luminosi di quelli emessi dal Sole tramite le classiche eruzioni. Ciò suggerisce che la stella è altamente attiva.

Le nane rosse sono il tipo di stelle più comuni nella nostra galassia. Per poter contenere acqua liquida sulla propria superficie, un pianeta orbitante intorno a essa dovrebbe trovarsi ad una distanza molto piccola rispetto a quella che separa la Terra dal sole. Così piccola che, molto probabilmente, le radiazioni stesse della stella annienterebbero ogni possibilità di formazione della vita sul corpo roccioso.

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