Più di 100 ragazzine sono rimaste avvelenate in una scuola dell’Afghanistan e la contaminazione del cibo servito resta per ora ancora un mistero. Le bambine sono state affette da febbre forte e da brividi e sono state ricoverate tutte in ospedale dopo i primi segni di avvelenamento. Il fatto è accaduto in una scuola femminile nella città di Farah, nella provincia occidentale dell’Afghanistan.

La notizia è stata confermata quando il portavoce del governatore provinciale ha pubblicamente dato la conferma che 106 ragazze della scuola erano rimaste avvelenate. La notizia è stata poi confermata anche dal quotidiano locale Khaama Press.
Attualmente è in corso un’inchiesta per capire cosa sia successo e come le portate di cibo abbiano potuto avvelenare più di 100 bambine. La prima cosa da scoprire riguarda l’intenzionalità o meno dell’avvelenamento del cibo fornito alle bambine. Se non c’è stata intenzionalità, potrebbe trattarsi di cibo avariato o comunque andato male e ciò rappresenterebbe comunque una colpa per quanto riguarda tutti gli addetti alla nutrizione delle bambine nel plesso scolastico.

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