Hunucma, Messico. Un venticinquenne è deceduto dopo otto giorni di sofferenze all’ospedale perché si era iniettato nei pettorali dell’olio da cucina in vista di un concorso di bellezza per gay tenutosi poi il 15 maggio. L’iniezione di olio nei muscoli del petto era avvenuto a seguito del consiglio di alcuni suoi amici.
Tuttavia, poco dopo l’iniezione, l’uomo si era sentito male, aveva rifiutato di partecipare al concorso e gli stessi amici gli hanno fatto assumere del Valium per alleviare il dolore intenso.

Tuttavia, dopo aver perso conoscenza, il giovane è poi morto all’ospedale otto giorni dopo. Si era poi venuto a sapere che si era praticato 15 iniezioni di olio commestibile su entrambi i lati del petto al fine di migliorare la sua immagine.
Si crede che l’olio, rigettato dal corpo, abbia raggiunto i polmoni e quindi il cervello.

Approfondimenti