San Pietroburgo. Un quarantunenne è morto dopo aver tentato di mangiare il suo tablet nel corso di un arresto. La polizia era stata chiamata nel suo condominio dopo che l’uomo aveva cominciato a gettare dalla finestra vari rifiuti, tra cui mobili e arredi della casa, probabilmente perché in preda a qualche raptus non bene identificato.
Notevolmente disturbati dalle sue azioni, i vicini di casa avevano dunque chiamato la polizia e gli agenti si erano presentati nell’appartamento.
Uno degli agenti ha dichiarato di avere trovato l’uomo all’interno dell’appartamento che si comportava in modo strano e resisteva ai tentativi di arresto degli agenti.

Ad un certo punto, sempre secondo i poliziotti, l’uomo avrebbe cominciato a mangiare il suo tablet, ingoiando frammenti dello schermo dopo averlo rotto e parti del telaio in plastica.
L’ufficiale è rimasto ferito mentre tentava di arrestarlo quando l’uomo ha perso poi conoscenza, evidentemente intossicato dal materiale che continuava imperterrito ad ingurgitare.
Personale medico si è presentato sul luogo del tentativo di arresto ma i paramedici non hanno potuto aiutare l’uomo in quanto risultava ormai morto. Un ulteriore indagine verrà condotta dalla polizia locale.

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