I magazzinieri della più grande azienda di commercio elettronico del mondo potrebbero essere, in un futuro relativamente prossimo, sostituiti da robot. La promessa-minaccia arriva dall’evento organizzato dall’Amazon denominato Amazon’s Picking Challenge. Si tratta di un particolare contest robotico tenutosi nel contesto dell’IEEE’s International Conference on Robotics and Automation di Seattle chi ha visto la partecipazione di 27 squadre di ingegneri dell’automazione al fine di realizzare il miglior robot-magazziniere che sapesse scegliere da uno scaffale ben fornito la merce adatta per poterla poi preparare per la spedizione.
Nonostante possa, a prima vista, sembrare un compito facile per un robot, in realtà scegliere un determinato prodotto da scaffaleture lunghe chilometri contenenti centinaia di migliaia di articoli differenti, come quelle dei grossi magazzini di Amazon, non è un compito che un robot o un’intelligenza artificiale può comprendere senza problemi.

I robot si servivano di tecniche di computer vision creando un modello approssimativo degli oggetti del mondo reale. I robot dovevano essere in grado di scegliere l’articolo giusto e afferrarlo per porlo in una vasca di plastica. Le diverse dimensioni degli stessi articoli e la varietà di questi ultimi (tra di essi pupazzetti di gomma e confezioni di biscotti) rappresentavano le difficoltà maggiori per i sistemi robotici. Il tutto avveniva grazie a vari software, tra cui algoritmi per il riconoscimento degli oggetti, applicazioni per trovare la giusta posizione sugli scaffali degli stessi e un software capace di relazionare la forza con cui il braccio robotico afferrava agli oggetti.
I giudici valutavano l’operato dei robot elargendo punteggi maggiori a coloro che riuscivano nel loro tentativo di raccolta dell’oggetto mentre effettuavano decurtazioni degli stessi punteggi quando lo danneggiavano, sceglievano quello sbagliato oppure lo facevano cadere.

A vincere il concorso è stata la squadra dell’Università Tecnica di Berlino che è riuscita a battere tutti gli altri concorrenti superandoli di oltre 60 punti nella classifica finale.
Amazon ha organizzato l’evento nel tentativo di creare, in un prossimo futuro, sistemi robotici funzionanti che possano adempiere agli stessi doveri che oggi sono parte della vita quotidiana lavorativa di migliaia di dipendenti della logistica e dei vari magazzini della grossa azienda sparsi in tutto il mondo.

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