Uomo che utilizza un fucile da caccia.
By Torrey Wiley [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons.

Nonostante non sapesse nè leggere e scrivere, e probabilmente comprendere i regolamenti, un bambino di cinque anni è riuscito ad ottenere in Gran Bretagna una licenza regolare di caccia. In Gran Bretagna, infatti, non vi è un limite di età per l’assegnazione di porto d’armi indirizzati alla caccia.
L’incredibile notizia è stata diffusa dal Gun Control Network la quale ha riferito, tra l’altro, che negli ultimi cinque anni 9.684 licenze per il possesso di un fucile sono state concesse a ragazzi minori di 18 anni, 47 dei quali avevano addirittura meno di 10 anni.

I regolamenti prevedono che se il richiedente ha meno di 18 anni, la licenza deve essere firmata da un genitore o da un tutore. L’associazione sta combattendo affinché le licenze per il possesso di armi possano essere rilasciate solo a persone maggiorenni, ossia che abbiano compiuto i 18 anni in quanto, come è ovvio, i bambini e i giovanissimi non sono abbastanza maturi per possedere e maneggiare armi come pistole o fucili.
A cinque anni non hanno la capacità dell’empatia, sono impulsivi e propositivi. Un’arma è progettata per uno scopo, per uccidere, e il pericolo rappresentato nella mente del bambino è che risulta divertente e normale uccidere le cose”, dichiarato l’associazione in una nota pubblica.

A questa lamentela ha fatto da contraltare un’altra nota pubblica diffusa da Stephen Curtis, rappresentante della British Association for Shooting and Conservation, il quale ha dichiarato che per molti bambini che crescono in famiglie in cui l’utilizzo delle armi è parte della propria vita, l’acquisizione di un certificato per l’utilizzo di un fucile da caccia fa parte della formazione riguardante un sicuro utilizzo dell’arma che sottolinea la responsabilità e l’autodisciplina.

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