In occasione del lancio di una nuova serie documentaristica che va in onda sulla rete televisiva britannica UKTV, un gruppo di esperti ha tentato di fare alcune previsioni riguardo alle metropoli britanniche del futuro. Tra di essi, i noti architetti Arthur Mamou-Mani e Toby Burgess e lo scienziato della Royal Academy of Engineering Rhys Morgan.
Secondo gli urbanisti e scienziati, in futuro si costruirà verso il basso, ossia creando spazio sotterranei con gallerie eccellenti sotto il profilo architettonico e funzionale, oppure si costruiranno agglomerati urbani galleggianti sopra l’acqua di fiumi o l’acqua del mare vicino alle coste. Le metropoli galleggianti sull’acqua saranno perfettamente collegate alle metropoli sulla terraferma grazie a strutture ingegneristiche dal valore attualmente inestimabile.

Le città del futuro saranno costruite in modo da catturare e sfruttare ogni fonte di energia naturale e ciò modificherà drammaticamente e sostanzialmente i paesaggi urbani a cui siamo già abituati. Saranno cose comuni enormi complessi sotterranei di più piani. Gli spazi sotterranei risulteranno così ampi da poter comprendere anche giardini, parchi pubblici, piscine, palestre, alberghi e campi sportivi. Enormi piramidi di vetro in superficie fornirebbero parte della luce necessaria.
Inoltre, il continuo aumento della popolazione e contemporaneamente del livello del mare, porterà alla creazione di agglomerati urbani galleggianti sull’acqua sempre più grandi. Questi agglomerati sarebbero collegati alla terraferma attraverso ponti stradali enormi.

A queste strutture di livello quasi fantascientifico, si affiancheranno vere e proprie fattorie e e campi coltivati che si troveranno sull’attico di molti grattacieli.
La nuova spinta tecnologica, che risulterà progressivamente di livello esponenziale nel campo dell’ingegneria civile, ci permetterà nei prossimi decenni di costruire strutture che attualmente reputiamo incredibili. Spazioporti stampati in 3D da cui partiranno navicelle per la Luna, per Marte o per stazioni spaziali orbitanti intorno al pianeta potranno essere presenti moltissime metropoli del mondo per assecondare i desideri di turisti, curiosi ed appassionati dell’esplorazione spaziale.
In generale, le tecnologie si concentreranno sui modi per sfruttare maggiormente lo spazio urbano che diventerà sempre più scarso. Le strutture si svilupperanno in verticale, sia sopra che sotto la superficie.

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