Una università svedese ha realizzato un robot semovente che può operare nei pressi degli aeroporti per guidare i viaggiatori verso il terminal giusto. Il robot è stato testato già nella giornata del 30 novembre 2015 all’interno dei terminal dell’aeroporto internazionale Schipol di Amsterdam e il debutto ufficiale dovrebbe avvenire a marzo dell’anno prossimo.
Il robot, denominato “Spencer”, ha una sola missione: aiutare i passeggeri a trovare la strada giusta, in particolare quella verso i terminal.

I ricercatori dell’università di Örebro, in Svezia, hanno mappato l’intera area dell’aeroporto inserendola poi nella memoria del computer del robot. Nella giornata di test, i ricercatori saranno in grado di conoscere quanto bene il robot sappia gestire il traffico di persone ed eventuali ostacoli che si dovessero proporre sul suo cammino in una giornata tipica di un aeroporto affollato.
Navigare a vista in un aeroporto è infatti molto impegnativo per un robot. Gli ostacoli sono moltissimi, a partire da quelli ambientali e architettonici per finire con quelli relativi a carrelli o bagagli semplicemente appoggiati per terra.

Il robot può però mappare letteralmente l’ambiente che lo circonda utilizzando di raggi laser e può dunque evitare ostacoli, fissi e non, quali pareti, cumuli di bagagli o semplicemente persone che camminano.
Se il test verrà condotto in maniera positiva, le capacità del robot potranno venire ulteriormente ampliate e la macchina sarà in grado di condurre i passeggeri ai centri di assistenza dopo che hanno, per esempio, perso un volo oppure sono arrivati troppo in anticipo.

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