I pastori del futuro: droni al posto dei cani per controllare le pecore
Categoria: Scienze e tecnologia
Un ingegnoso ventiduenne neozelandese, Michael Thomson, riferisce di aver creato particolari droni capaci di spostare circa 1000 pecore e di poter controllare gli spostamenti di queste ultime in maniera molto più proficua rispetto a cani, cavalli o veicoli fuoristrada. Il ventiduenne ha già sperimentato un quadricottero per gestire i pascoli dell’azienda della sorella a Dannevirke, Nuova Zelanda.
Secondo il giovane, attualmente ci sarebbe ancora dei limiti ma i vantaggi apparirebbero già enormi. Tra le altre cose, non c’è bisogno di salire su un cavallo, o di gestire un cane né di dargli da mangiare.
Il giovane inventore riferisce che le pecore sembrano rispettare il drone e, quando questo si avvicina, si spostano in direzione opposta proprio come se ci fosse un cane pastore tedesco o un uomo a cavallo.
Già diversi allevatori stanno pensando di testare i droni come alternativa relativamente economica al posto di assumere cowboy o tenere cani da pastore. Tali droni possono essere acquistati a non più di 500 dollari e possono arrivare a coprire enormi pezzi di terra in maniera molto più veloce e proficua rivelandosi molto abili a guidare pecore e bovini mentre il pastore guida l’aggeggio volante da lontano standosene comodamente seduto.
Sono già diversi decenni che si stanno sperimentando pezzi di robotica atti a radunare il bestiame ma l’utilizzo dei droni sembra stia diventando la soluzione più naturale per scopi del genere.
Già nel 1995 alcuni scienziati dell’Università di Oxford progettarono un cane pastore robotico che si rivelò capace, durante i test, di seguire e far spostare una decina di anatre da un punto all’altro. In seguito sono stati creati robot a quattro ruote che riescono a seguire il bestiame controllandone gli spostamenti. Tuttavia tutti questi robot terrestri si sono sempre rivelati molto costosi, lenti, difficili da gestire e con un’autonomia limitata.
I droni, invece, sembrerebbero proprio la soluzione ideale a causa dei bassi costi e della relativa lunga autonomia. In breve tempo dunque si potranno vedere pastori senza cani e senza cavalli che radunano e fanno spostare le proprie pecore semplicemente con un radiocomando tra le mani ed un drone che vola sopra le loro teste.
Video
Ecco alcuni esempi di droni utilizzati per radunare le pecore al pascolo:





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