Australia. Forte scalpore ha provocato la decisione di un giudice di vietare ad una madre di allattare al seno il suo bambino a causa di un tatuaggio che la donna si era fatta recentemente applicare sul corpo.
Il giudice ha stabilito che la donna non potrà allattare il suo bambino sulla base di timori riguardanti possibili malattie trasferite attraverso l’ago utilizzato per applicare l’inchiostro del tatuaggio.
La causa sarebbe nata quando il padre del bambino ha rifiutato di restituire quest’ultimo alla madre ventenne la quale l’ha portato in tribunale. Dopo aver superato i test riguardanti lo stato di salute della donna, il giudice ha deciso che c’era comunque un rischio considerato inaccettabile in quanto la donna si era tatuata da poco.

Nonostante la ragazza abbia portato in tribunale prove che mostrerebbero l’insussistenza delle teorie del giudice tramite certificati di salute, l’opinione del il tribunale farebbe valere l’interesse del minore. Dopo la sentenza, in molti hanno sottolineato come questo divieto possa effettivamente danneggiare il bambino e creare un precedente pericoloso.
Di questo parere è anche la Australian Breastfeeding Association secondo cui risulterebbe molto difficile vietare a tutte le donne che si espongono a qualsiasi tipo di dischi riguardanti la contrazione di un virus per via ematica di allattare al seno i propri figli.

L’associazione ha sottolineato che, nonostante le donne che allattano debbano stare molto attente in quanto rappresentano l’unica o la principale fonte di alimentazione di un bambino fino ai 12 mesi di età, questo non significa che si debbano avvolgere nel cellophane.

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