L’agenzia spaziale giapponese ha annunciato i suoi piani futuri e tra questi vi è l’intenzione di mandare una sonda su una delle due lune di Marte, Fobos o Deimos, per poter prendere un campione della roccia della superficie e poterlo poi riportare indietro sulla Terra per studiarlo tranquillamente il laboratorio.
Nonostante i piani non siano stati ancora ben definiti, la data di lancio dovrebbe avvenire nel 2022. La Russia ha annunciato negli anni passati gli stessi obiettivi ed ha anche lanciato un razzo che poi si è schiantato schiantato poco dopo il lancio nel 2011, dimostrando quanto l’impresa possa risultare difficoltosa.

Nel caso avesse successo, la missione sarebbe la prima ad atterrare su una delle due lune di Marte. I campioni, dopo attente analisi, potrebbero spiegare le origini delle lune di Marte che si credono essere in realtà asteroidi catturate dalla gravità del pianeta.
Inoltre, lo studio di satelliti naturali del pianeta rosso potrebbe aiutare a spiegare le cause della sparizione totale dell’acqua dalla superficie del pianeta.

Infine una missione del genere aiuterebbe naturalmente anche i piani per un’eventuale missione umana sul pianeta rosso raccogliendo ulteriori dati, in particolare riguardo alla gravità del pianeta e alle modalità di atterraggio su una delle due lune nel caso si debba prima inviare una sonda o un lander sui satelliti naturali prima dell’atterraggio umano sulla superficie del pianeta. Pochi giorni fa, infatti, proprio la NASA ha annunciato piani per costruire una piccola base su Fobos.

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