Inghilterra. Un bambino di poco meno di due anni è stato tolto ai due genitori ed affidato in adozione dopo che si è valutato il comportamento dei due come non idoneo a causa della loro passione per le sigarette. Gli operatori sanitari, preoccupati per il livello di fumo passivo che il bambino assimilava, si erano rivolti al tribunale e il giudice Louise Pemberton ha dato loro ragione affidando il bambino in custodia ad altre persone.
Secondo gli ispettori della salute che avevano visitato l’appartamento di due genitori, quest’ultimo risultava essere sporco, puzzolente e poco igienico e lo stesso bambino aveva più riprese sofferto di diarrea e di altre malattie per quattro settimane.
Come se non bastasse, vi erano diversi fili elettrici scoperti pericolosamente raggiungibili dalla bambino.

Alcuni di essi si trovavano addirittura nei pressi della scatola dei giocattoli dove il bambino era solito recarsi per giocare.
Secondo il giudice, il bambino aveva bisogno di un inalatore per aiutarsi a respirare e ciò era dovuto sicuramente al livello di fumo di sigarette espirato dai due genitori nelle stanze della casa.
Gli ispettori sanitari avrebbero trovato, entrando nel soggiorno della casa, una nuvola di fumo visibile che circondava il padre ed il bambino. Quest’ultimo era addormentato sul divano e, negli ultimi giorni, era stato poco bene.

I genitori non sarebbero stati dunque in grado di capire il livello di preoccupazione per la salute del loro figlio né di adeguarsi cambiando il loro comportamento. Vi sono stati, infine, nel corso del processo, diverse preoccupazioni anche riguardo all’incapacità dei due tutori di fornire il cibo sufficiente al bambino e riguardo al padre che era risultato positivo per l’assimilazione di cocaina nello scorso ottobre. Secondo gli operatori sanitari, il padre sarebbe in cura per problemi di salute mentale.

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