Un gruppo di ricerca facente capo a due università inglesi, la Royal Holloway University di Londra e la Università di Reading, dimostra che l’esposizione ai pesticidi neonicotinoidi comprometterebbe l’azione di impollinazione di una specie di calabroni, i bombi. La ricerca è stata pubblicata su Nature.
Questo allarme si unisce a quello ben più noto riguardo la diminuzione delle api nel mondo e una delle cause, anche per le api, potrebbe essere proprio l’esposizione ai pesticidi.

In questa ricerca, gli scienziati si sono concentrati sull’esposizione a particolari tipi di pesticidi comunemente utilizzati nell’agricoltura. Lo studio ha analizzato tre gruppi di coloni di bombi e due di loro sono stati esposti a due diversi pesticidi, 2.4PPB e 10PPB. Il terzo gruppo è stato utilizzato invece solo come raffronto.
Monitorando i calabroni, i ricercatori si sono resi conto che, nel tentativo di impollinare fiori di melo, i gruppi che erano stati esposti ai pesticidi vantavano tassi di visita presso i fiori molto più bassi rispetto al gruppo che non era stato esposto al pesticida.
La ricerca è stata intrapresa da Dara A. Stanley et al. della Royal Holloway University of London e della University of Reading ed è stata resa nota con il titolo Neonicotinoid pesticide exposure impairs crop pollination services provided by bumblebees su Nature.

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