Un giapponese amante degli insetti, Takeshi Yoro, ha eretto un monumento in onore di tutti gli insetti uccisi dagli esseri umani. Il piccolo monumento raffigura una creatura simile ad un coleottero, delle dimensioni di un cane, aggrappato ad una roccia e circondato da un reticolato metallico.
Nelle intenzioni dell’uomo, il monumento dovrebbe consolare le anime degli insetti defunti privati della vita a causa di azioni compiute dagli esseri umani, come ad esempio quelle relative al contrasto dei parassiti nell’agricoltura che mietono milioni di vittime ogni anno, senza poi calcolare tutti quei prodotti atti a distruggere insetti domestici come mosche o zanzare.

Il monumento è stato inaugurato nei pressi del tempio Kenchoji a Kamakura, una zona vicino Tokio. Nel corso della cerimonia, un monaco buddista al letto alcuni testi sacri. Il caratteristico monumento è stato progettato dall’architetto Kengo Kuma.
Nel corso dell’inaugurazione, una cinquantina di persone si sono riunite insieme al creatore del monumento per rendere onore a tutti gli insetti ignobilmente ammazzati dall’uomo. Il monumento vorrebbe essere un segnale anche al mondo degli animalisti affinché anche queste specie di animali possono acquisire lo stesso status di dignità e di diritto alla vita di tante altre specie per le quali si combatte quotidianamente.

Yoro spera che il monumento non solo conforti le anime degli insetti uccisi, ma sia elemento di incoraggiamento per tutte le persone affinché si dedichino ad un maggiore rispetto per degli animali e per l’ambiente in generale.
L’uomo, da sempre appassionato di entomologia e del mondo degli insetti, fin da giovane ha raccolto insetti di tutte le specie per collezionarli o semplicemente esporli al pubblico.

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