Gli acari sono artropodi di dimensioni microscopiche e appartengono ad una sottoclasse della famiglia degli aracnidi. Il loro aspetto è simile a quello di minuscoli ragni e molto specie risultano impossibili da vedere ad occhio nudo.
Quelli che ci interessano di più in questa sede sono comunque i cosiddetti “acari della polvere“, ossia quelli del genere Dermatophagoides. Questi ultimi sono infatti responsabili del 50% delle allergie e dei disturbi respiratori nell’uomo in quanto si trovano in ogni ambiente della casa, specialmente in quelli ad alto tasso di umidità quali mansarde o cantine ma in generale vivono e si moltiplicano in quei luoghi dove c’è molta polvere.

Il luogo preferito di questi parassiti molesti sembra essere però la camera da letto: se ne trovano a migliaia tra le cuciture dei materassi, sulle federe e sui cuscini poiché si nutrono di squame di pelle morta o di piccole secrezioni provenienti dal nostro corpo, come forfora o funghi.
I loro scarti fecali (un acaro ne produce circa sessanta al giorno) e alcune proteine presenti nei loro organi sessuali costituiscono potenti allergeni per l’organismo umano e per tale motivo andrebbero eliminati.

Metodi per eliminare e contrastare gli acari

Vista la loro impercettibilità e la loro ampissima diffusione, debellare definitivamente gli acari dalle nostre case risulta impossibile, tuttavia esistono dei metodi cautelativi che possono prevenire o quantomeno contrastare la loro proliferazione.

Areazione

Tra i metodi di base c’è il ricambio di aria in ogni stanza. Aprire per circa un quarto d’ora al giorno le finestre di ogni ambiente domestico aiuta a ridurre la presenza di particelle di polvere e a combattere i parassiti, anche perché gli acari resistono poco a temperature inferiori ai venti gradi.
In presenza di termosifoni è opportuno utilizzare deumidificatori che contribuiscono a mantenere la percentuale di umidità inferiore al 50%.
Se poi si vuole garantire anche un odore gradevole all’ambiente si possono diffondere oli essenziali come quello alla lavanda, al pino o alla verbena, utili a ridurre la presenza di allergeni nella stanza e ad assicurare un’atmosfera pulita e fresca.

Biancheria

Riguardo la biancheria casalinga e personale si consiglia di fare lavaggi a temperatura non inferiore a 60 gradi e in seguito far asciugare indumenti, coperte, piumoni, lenzuola alla piena luce del sole. Gli acari infatti sono fotofobici e se esposti ai raggi solari, muoiono rapidamente. Anche le tende vanno preferibilmente asciugate all’aria aperta e lavate con costanza una certa frequenza.

Letto e imbottiti

Un discorso più approfondito meritano materassi, cuscini e superfici imbottite quali luoghi preferiti dagli acari. Un’ottima soluzione potrebbe essere acquistare materassi e cuscini in lattice o in memory foam, materiale traspirante ma impermeabile alla polvere.
Se invece non si ha possibilità di acquistare prodotti nuovi, si consiglia di di capovolgere il materasso almeno due volte l’anno e passare periodicamente l’aspirapolvere sulla superficie in cui si dorme. Ottimo a tale scopo anche questo batti materasso e rimuovi acari.
Inoltre si può spruzzare una soluzione di acqua tiepida e infuso di tè sul letto, sulle federe e sui cuscini per ridurre la quantità di allergeni.

Pavimenti e tappeti

In generale è sempre bene passare quotidianamente l’aspirapolvere in casa. A tal proposito per chi è particolarmente incline alle allergie da acaro e in generale da polvere, si consiglia l’utilizzo di un aspirapolvere dotato di sacchetto interno.
Per quanto riguarda i tappeti bisogna pulirli almeno una volta a settimana. Si può associare questa pratica all’utilizzo di bicarbonato di sodio che riduce del 70% la presenza di acari e delle relative uova sulle superfici morbide e spugnose.

Prodotti specifici contro gli acari

Oltre a questi pratici consigli domestici, si può ricorrere all’utilizzo di prodotti specifici per cercare di annientare tali fastidiosi parassiti. Essi si possono suddividere in due macro categorie: spray acaricidi e denaturanti delle proteine.

Spray acaricidi

Gli spray acaricidi sono composti da sostanze chimiche adeguatamente trattate per la sicurezza dell’utente, sono in grado di eliminare un’elevata percentuale di acari per la durata di qualche mese.
L’elemento principale di tali prodotti, facilmente reperibili in farmacia o negli store online, è il benzoato di benzile.
Trattandosi pur sempre di spray a base chimica, è bene che i soggetti particolarmente allergici chiedano preliminarmente il parere di un medico allergologo.

Denaturanti delle proteine

I denaturanti delle proteine sono composti chimici meno nocivi degli spray in quanto reperibili in natura. Uno dei più famosi è l’acido tannico, derivante dal tannino, estraibile dal legno di quercia o dal legno di noce.
Tale acido non ha la capacità di uccidere gli acari ma riesce a neutralizzare gli allergeni delle proteine presenti nel loro corpo. L’efficacia dei denaturanti non è ancora altamente testata come quella degli acaricidi, ma la loro diffusione sta crescendo grazie alla loro azione meno invasiva e priva di tossicità.