New York. Tre dipendenti delle poste statunitensi sono stati accusati dalle autorità federali di aver redatto false lettere indirizzate a babbo Natale per ottenere i regali destinati ai bambini poveri.
I tre dipendenti, tutti di età tra i 22 e i 28 anni, avevano lavorato nel contesto di un programma sociale messo in atto dal servizio postale degli Stati Uniti denominato “Operation Santa” il quale serviva per far arrivare doni nei periodi di Natale anche i bambini poveri o a quelli i cui genitori non potevano permettersi di fare acquisti per fare loro dei regali.

Il servizio postale riceveva lettere da parte di bambini poveri e queste ultime venivano elaborate da personale preposto che si attivava per ordinare gli acquisti, qualora fosse possibile, relativi ai doni richiesti dai bimbi per poi spedirli all’indirizzo dei mittenti. Tuttavia, tre indipendenti avrebbero scritto false lettere fingendo di essere bambini poveri e le avrebbero spedite all’ufficio postale di Manhattan come parte del programma sociale.
I tre avrebbero richiesto vari regali, tra cui i computer portatili, tablet, abbigliamento ed altri oggetti.

I tre dipendenti sono stati arrestati e dovranno comparire in tribunale. Inoltre due di loro sono stati accusati anche di rietichettatura dei pacchi con i doni per i bambini immettendo i propri indirizzi e facendoli spedire alle loro abitazioni.

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