Come scegliere la cuccia da esterno per cani? Una domanda a cui è necessario rispondere bene, soprattutto se l’animale passa molto tempo all’esterno della casa, tipicamente in un cortile o in giardino.
Ecco alcuni piccoli consigli anche per non fare acquisti sbagliati e per poter ordinare la migliore cuccia da esterno per cani in considerazione delle proprie esigenze o di quelle del cane.

Dimensioni della cuccia

Ovviamente le dimensioni della cuccia (ciò vale anche per una cuccia da porre all’interno della casa) vanno decise in base alle dimensioni dell’animale. Un cane di piccola taglia può possedere una cuccia da esterno di dimensioni modeste, ma questo non significa che debba essere mini o comunque troppo piccola.
Attenzione poi a comprare le cucce per i cuccioli di cane: alcune razze crescono davvero tantissimo in poche settimane dunque sarà bene acquistare una cuccia delle dimensioni adeguate rispetto alla taglia standard del cane da adulto rispetto alla taglia temporanea che lo caratterizza nella sua fase di vita da cucciolo.

Non bisogna però, allo stesso tempo, acquistare una cuccia troppo più grande delle dimensioni dell’animale. Con una cuccia grande, benché possa risultare spaziosa per il cane stesso, ci sarà più dispersione di calore durante l’inverno.
Per quanto riguarda le taglie grandi o giganti occorre più attenzione, come per esempio la resistenza della cuccia e ciò è un discorso che caratterizza soprattutto i materiali (vedi il paragrafo più basso).

Materiali delle cucce dei cani

Qualsiasi acquisto facciate, dovete sempre valutare attentamente il materiale. Se poi è un oggetto che deve sopportare le intemperie del tempo, come una cuccia per il cane da esterno, ancor di più.
Un “fido” di grandi dimensioni può nel tempo rompere la sua casetta, ed è per questo che la scelta non può essere casuale. Cani molto grandi o massicci come possono essere i mastini o i rottweiler, i quali sono dotati di una forza spaventosa, non possono di certo soggiornare in una cuccia strutturalmente debole o non ben fissata per terra.
Ne consegue che la cuccia in plastica, o perlomeno con le parti principali della struttura in materie plastiche, non è adatta. I materiali più comuni per la fabbricazione di questi oggetti sono appunto la plastica, il metallo e naturalmente il legno. Anche quest’ultimo può risultare fragile a seconda del tipo di cane o del tipo di legno.

Impermeabilità del tetto

Sempre riguardo ai materiali, può essere molto importante quello che ricopre il tetto. Sebbene sia consigliabile scegliere tetti spioventi (quelli che formano una “V” capovolta), utilissimi soprattutto per far scorrere l’acqua della pioggia (se non la neve) affinché non si depositi sul tetto stesso, può risultare comunque utile anche un materiale che possa essere di per sé già impermeabile (e qui entra in gioco la plastica).
Tenere comunque di conto che, se piove, può sempre essere utile coprire con un telo di plastica il tetto della cuccia, che sia spiovente o meno. Non coprite però il tetto durante l’estate o comunque durante le giornate calde: la gabbia deve essere di base traspirante e l’aria deve poter entrare altrimenti il cane comincerà a non recarcisi più.

Facilità di pulizia delle cucce

Tra le caratteristiche più importanti di una cuccia per il cane ci sono anche quelle che agevolano il lavoro dei padroni. Dovrebbero essere quindi leggere, in modo da poterle spostare senza difficoltà (se crediamo di averne bisogno).
Dovrebbe essere inoltre facilitata la pulizia, così che non diventi un lavoro impegnativo. In commercio vi sono cucce da esterno impermeabili all’interno e prodotte con materiale che isola quanto più possibile lo sporco.
In ogni caso può essere utile un tetto o una parte anteriore facilmente smontabili o staccabili.


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