La consolida è una specie di erba perenne appartenente alla famiglia delle Boraginaceae. Il nome deriva dal fatto che si crede che queste piante siano capaci di accelerare la guarigione di fratture ossee grazie al loro contenuto di allantoina. Questa pianta è conosciuta fin dall’antichità ed è stata sempre considerata una pianta medicinale. Il valore terapeutico della consolida è stato di nuovo apprezzato poi negli Stati Uniti a partire dagli anni 60 ed è diventata una pianta da giardino oltre che ornamentale.
Esistono molte specie varietà di consolida. Alcune si adattano a zone fredde, come quelle del Nord Europa, altre al climi più caldi o addirittura equatoriali. Di solito vengono coltivate a fini di giardinaggio o ornamentali ma molto spesso le foglie vengono staccate, tritate, asciugate poi conservate da coloro che credono nel valore medicinale di questo vegetale.
A tal proposito vediamo come è possibile coltivare, tritare, asciugare e conservare le foglie di consolida in casa.

Staccare le foglie ed asciugarle

Innanzitutto vanno staccate le foglie ad una ad una dalla pianta e vanno lavate sotto l’acqua corrente facendo attenzione ad eliminare ogni traccia di sporcizia o batteri che possono essere naturalmente presenti su di esse. In seguito le foglie vanno tenute al sole per diverse ore. Nel fare questo bisogna stare attenti a non coprire la superficie delle foglie. Dunque per mantenerle fisse e non farle for volare via alla prima folata di vento, si può usare un bastoncino che si infilza attraverso le foglie per dare loro un peso affinché restino ferme sul piano dove si è scelto di farle stare.
In alternativa, se si vuole risparmiare tempo, si possono essiccare in un forno al minimo della temperatura e con la portiera dello stesso elettrodomestico che deve rimanere aperta per far arieggiare l’interno. Se non si arieggia l’interno del forno, infatti, le foglie potrebbero rinsecchirsi troppo o addirittura bruciarsi.

Tritare le foglie

Una volta che le foglie siano ben asciugate e diventate secche si può usare uno strumento come un mattarello per ridurle in pezzetti più piccoli. In alternativa, se sono rinsecchite bene, si possono utilizzare le mani per ridurle in mille pezzettini, quanto più piccoli possibile. Evitare l’utilizzo di macchine da cucina che possono ridurre troppo finemente le foglie trasformandole in una sorta di polvere che poi diventerebbe troppo difficile da utilizzare al fine di preparare tisane o tazze di tè.
Nel processo di tritatura è possibile che le costole, ossia le parti centrali delle foglie che sostengono lo stelo, possano non ridursi in pezzettini in maniera appropriata. Bisogna quindi fare attenzione a triturare bene le parti centrali delle foglie che contengono il maggior quantitativo di allantoina rispetto alle altre parti.

Conservazione

Dopo aver utilizzato per bene le foglie bisogna apporle in un barattolo che possa chiudersi ermeticamente, di quelli che si utilizzano per generi alimentari. In questo modo la pianta può conservarsi, ed essere utilizzata, anche per settimane o mesi.
Un utilizzo che si può fare della consolida è quello relativo alla preparazione del tè. Secondo molti, infatti il tè di consolida fa rimanere in buona salute.
Fare il tè di consolida risulta abbastanza facile. Bisogna mettere i pezzetti di foglie secche in un contenitore e poi versarci dentro dell’acqua bollente. Con un buon filtro si passerà poi l’acqua in una tazza affinché possa essere bevuta senza la presenza di pezzetti di foglie all’interno.


Illustrazione delle piante di consolida.

By Topjabot [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons.