La sonda della NASA New Horizons, in missione verso Plutone già da diversi mesi, è riuscita a scattare la prima fotografia della piccola luna di Plutone, Cerbero. Due i particolari che hanno da subito colpito gli astronomi. Innanzitutto la luna sembra ancora più piccola di quanto si credesse (tra i 12 e 14 kilometri di diametro) e vanta una superficie altamente riflettente; particolarità in contrasto con le previsioni che si erano fatte durante il primo passaggio ravvicinato della sonda nei pressi di Plutone a luglio e durante gli studi avvenuti negli anni precedenti. Questi studi avevano infatti preso in considerazione la forza gravitazionale che il piccolo satellite naturale emanava nei confronti degli altri satelliti del pianeta.

“Ancora una volta il sistema di Plutone ci ha sorpreso”, ha riferito Johns Hopkins dell’University Applied Physics Laboratory. Il piccolo satellite naturale sembra inoltre avere una forma a due lobi di cui il più grande è largo circa 8 km mentre il più piccolo è largo circa 5 km. Secondo gli scienziati, questa forma, alquanto particolare, sarebbe dovuta alla fusione di due oggetti più piccoli.
Per quanto riguarda la forte luminosità riflettente del piccolo satellite naturale, secondo gli scienziati è dovuta al fatto che esso potrebbe essere rivestito con un piccolo strato di acqua ghiacciata.

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