Catturare un fulmine, ossia incamerare l’enorme quantità di energia elettrica che questo fenomeno naturale produce in maniera violenta ed improvvisa e guidarla in una direzione voluta, è da sempre uno dei sogni irrealizzati dell’uomo. Nonostante la creazione di oggetti tesi ad attirarli, come i parafulmini, il percorso di un fulmine resta sempre del tutto imprevedibile una volta scaricatosi per terra.
A tal proposito, un nuovo studio avrebbe scoperto un metodo innovativo per guidare le scariche elettriche attraverso l’uso dei laser. Lo studio è stato pubblicato il 19 giugno su Science Advances.

Il gruppo di ricercatori del centro di ricerca INRS Énergie Matériaux Télécommunications sono convinti che si possa guidare la scarica elettrica di un fulmine attraverso l’utilizzo dei laser che darebbero alle scariche proprietà distinte e traiettorie indirizzata in maniera artificiale.
Gli scienziati hano collocato un oggetto tra due elettrodi e, utilizzando alcune forme di raggi laser, hanno scoperto che quando la scarica elettrica veniva bloccata da un ostacolo essa sorpassava l’oggetto, senza danneggiarlo, e riprendeva la sua corsa venendo restituita alla sua guida laser sull’altro lato come se avesse ricostruito se stessa.
“Questa scoperta scientifica offre un notevole potenziale e apre a nuovi campi di ricerca”, ha dichiarato”, Yves Bégin scienziato dell’INRS impegnato nella ricerca.

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