Nove studenti di medicina che frequentano l’Ospedale de Clinicas nella capitale uruguaiana di Montevideo sono stati sospesi perché beccati nel bel mezzo di un party organizzato all’obitorio nel corso del quale hanno brindato con un cadavere.
Secondo le testimonianze, i nove giovani avrebbero addirittura messo un bicchiere contenente superalcolico in mano al cadavere per far partecipare anche il morto alla festa.

Otto studenti sono stati sospesi per un mese mentre un nono studente, accusato di aver trasportato il corpo del cadavere dopo averlo prelevato dall’obitorio, è stato sospeso a tempo indeterminato ed è in attesa di giudizio a seguito di un’indagine interna.
Inoltre sarebbero indagati anche due superiori responsabili degli studenti che non avrebbero interrotto il festino a base di alcolici durante il loro servizio.

Il cadavere, ritrovato poi in una toelette della struttura ospedaliera dagli stessi parenti che hanno lanciato l’allarme, era quello di una persona morta proprio lo stesso giorno nel quale era stata organizzata una festa.
Il diacono della Facoltà di Medicina presso l’università ha espresso tutto il proprio dolore in una lettera pubblica e ha anche riferito di essere molto arrabbiato per quanto accaduto.

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