Un barista francese è stato condannato per omicidio colposo dopo aver servito ben 56 drink ad un cliente che poi è deceduto proprio a seguito del troppo alcol assunto in una sola sera. Il cliente stava cercando di battere il record per numero di superalcolici bevuti in una sola sessione in un bar di Clermont-Ferrand, nel centro della Francia, nel mese di ottobre.
Il barista segnava i numeri di drink bevuti dal cliente su una lavagna proprio di fronte al bancone.
L’uomo è stato condannato ma ha avuto accesso alla pena sospesa e gli è stato vietato di lavorare in qualunque bar per un anno.

L’accusa principale verteva sul fatto che, con il suo comportamento relativo al assegnare i punteggi sulla lavagna, avrebbe incoraggiato il cliente avere sempre di più.
Il cliente era morto il giorno dopo in ospedale. L’avvocato del barman non ha comunque accettato la decisione della corte affermando che l’uomo aveva già problemi respiratori e una storia di abusi di alcol alle spalle e che quindi il suo cliente non aveva responsabilità nella sua morte.

“Non si può chiedere ad ogni cliente che chiede dell’alcol di presentare i propri certificati medici”, riferisce l’avvocato.
Tuttavia, la famiglia dell’uomo deceduto si è dichiarata sollevata per il fatto che il barista non avrebbe più lavorato.

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