Un gruppo di 20 studenti olandesi dell’Università della tecnologia di Eindhoven ha realizzato quello che può essere considerato come il primo drone cameriere della storia. L’oggetto volante servirà bevande e caffè in un test che durerà per tutto il fine settimana ai vari clienti che sopraggiungeranno nella caffetteria universitaria.
I 20 studenti hanno trascorso appena nove mesi nella fase di sviluppo per costruire un drone del tutto autonomo. Secondo alcuni futuristi, questi droni volanti saranno la regola nei ristoranti, nei bar e nelle caffetterie del futuro e soppianteranno i camerieri.
“Crediamo che un giorno i droni domestici saranno parte della società. Un giorno, un drone potrebbe essere un amico”, ha rivelato uno dei studenti coinvolti nel progetto in un video di presentazione.

Il drone è stato soprannominato Blue Jay e ha le sembianze di un piccolo disco volante con alcune strisce luminescenti. Il drone vola senza problemi da un tavolo all’altro librandosi con grazia nell’aria e trasportando cocktail, bevande e caffè dal bancone fino ai tavoli.
Le bevande restano ferme sulla superficie del drone grazie ad una serie di pinze.
Il test ha inoltre dimostrato che i droni potrebbero un giorno assolvere anche a missioni delicate come la consegna di farmaci a pazienti.
Per il momento il drone ha avuto un costo, per la sua costruzione, di circa 2000 euro ma il progetto è stato finanziato dall’Università. Il drone, inoltre, utilizza una serie di sensori ed una batteria di lunga durata e può volare all’interno di edifici evitando ostacoli e muri vari senza utilizzare il sistema GPS che, all’interno dei locali, potrebbe dare dei problemi.

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