Nel contesto delle paure che sempre più si diffondono tra scienziati ed esperti di tecnologia riguardo al propagarsi e al miglioramento esponenziale delle intelligenze artificiali, il noto imprenditore nel campo della tecnologia Elon Musk ha dichiarato di aver fondato una nuova società non-profit che raggruppa diversi investitori della Silicon Valley ed esperti scienziati tecnologici al fine di promuovere la diffusione di un’intelligenza artificiale benefica per gli esseri umani.
Secondo i vertici della nuova associazione, un organismo di ricerca senza scopo di lucro sarà in grado di concentrarsi maggiormente sugli aspetti positivi dell’intelligenza artificiale in quanto non avrà bisogno di dover trarre un profitto da essa.

Le sempre più crescenti paure riguardo l’intelligenza artificiale sono dettate dal fatto che essa sta oggi cominciando realmente ad automatizzare moltissimi campi del lavoro umano e potrebbe un giorno sostituire questi ultimi provocando dunque una diffusione incontrollata.
Sul sito della nuova associazione si può leggere: “Crediamo che l’IA dovrebbe essere un’estensione delle volontà individuali umane e, nello spirito della libertà, quanto più ampia e uniformemente distribuita come è possibile in modo sicuro”.
Secondo Elon Musk OpenAI è un “progetto da un miliardo di dollari” che si propone dunque un obiettivo a lungo termine, ossia quello di creare un’intelligenza artificiale forte in grado di eseguire qualsiasi operazione intellettuale che può essere eseguita da un normale essere umano.

Elon Musk è un imprenditore che sta attualmente implementando diverse tecnologie basate sull’intelligenza artificiale in diversi prodotti, alcuni dei quali potrebbero un giorno raggiungere la massa, uno fra tutti l’automobile elettrica Tesla.
Musk, inoltre, già in passato ha rivelato pubblicamente le sue preoccupazioni riguardanti un sempre più difficile controllo da parte degli esseri umani delle macchine e in generale delle intelligenze artificiali in futuro.

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