terremoto scosse sismiche GPS App per smartphone avverte di scosse di terremoto tramite GPSUna app per lo smartphone che avverte di imminenti scosse di terremoto tramite l’utilizzo del GPS incorporato nella strumentazione del cellulare. Può sembrare fantascienza ma è proprio quello cui stanno lavorando alcuni scienziati e geologi dell’US Geological Survey (USGS). Partendo dal presupposto che anche pochi secondi possono essere enormemente utili per salvare una vita nelle fasi iniziali di una forte scossa di terremoto, gli autori dello studio hanno compreso che un normalissimo smartphone dotato di strumentazione GPS potrebbe fornire un allarme tempestivo in caso di forti scosse.
Si prevede che in caso di grandi scosse di terremoto, ossia quelli di magnitudine sette e oltre, i normali sensori GPS dei nostri smartphone sarebbero capaci di fornire un avvertimento anche diversi secondi prima dell’arrivo stesso della scossa.

Dopo aver analizzato alcuni modelli al computer, gli scienziati hanno in progetto di realizzare le prime prove pratiche dell’applicazione nel corso di quest’anno in Cile.
Il sistema di allarme è relativamente semplice: se i ricevitori GPS di migliaia di apparecchi si stanno muovendo tutti in una volta nella stessa direzione, è probabile che il movimento sia causato da un’improvvisa scossa sismica dato che nel corso di un terremoto la crosta terrestre può spostarsi per diversi metri sia in orizzontale e verticale. Strumentazioni così precise come quelle relative ai GPS presenti nei nostri smartphone sarebbero dunque capaci di avvertire movimentazioni del genere relative alla crosta terrestre.



L’applicazione potrebbe essere in grado di determinare anche la posizione e il livello di magnitudine del terremoto analizzando la quantità di movimento verticale ed orizzontale della superficie terrestre e, dopo queste veloci analisi, inviare un messaggio o uno squillo sul cellulare.
I modelli al computer hanno utilizzato la sensibilità del GPS presente in uno smartphone Google Nexus 5. Secondo gli scienziati se si raggiungesse un numero sufficiente di volontari, tutti uniti in una rete di smartphone con in dotazione strumentazioni GPS e la relativa app installata, sarebbe davvero possibile avvertire in maniera precoce di gravi scosse di terremoto e far sì che migliaia di vite possano salvarsi mettendosi per tempo al riparo.

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